LE SFIDE DELLA RELAZIONE
Metto a disposizione di gruppi di genitori, insegnanti e operatori sanitari gli strumenti della psicologia
e le dinamiche virtuose della condivisione
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Formo e informo gruppi di genitori, insegnanti e operatori sanitari sulle tematiche psicologiche legate ai loro ruoli e ai rispettivi ambiti di intervento.

 

Le competenze e le metodologie proprie della psicologia si rivelano importanti per determinate categorie educative, sanitarie e professionali che sono chiamate ogni giorno a entrare in relazione con le nuove generazioni, o con pazienti o utenti che vivono situazioni di malessere o di bisogno. Spesso si tratta in prima battuta di stemperare un disagio che i membri di queste categorie vivono in prima persona, sciogliendo nodi legati alle percezioni connesse al ruolo.

 

Il gruppo è il luogo naturale nel quale fare formazione a questo livello. Opportunamente indirizzate le dinamiche che si instaurano all’interno di un gruppo omogeno non tardano a rivelarsi virtuose per i suoi membri. La condivisione delle esperienze offre strategie e soluzioni che a volte, come individui, fatichiamo a vedere e che d’un tratto sono lì, a disposizione di tutti.

 

FORMAZIONE E INFORMAZIONE

Fare formazione significa accogliere le esigenze di un gruppo specifico di operatori e rispondere a esse con strumenti di lettura della realtà e di azione concreta tesi a stabilire un clima di ascolto, di fiducia reciproca e di benessere individuale e collettivo.
L’informazione mette a fuoco, da un punto di vista psicologico, temi sentiti come urgenti per determinati gruppi di persone, in relazione ai rispettivi ambiti di vita o di lavoro. Le chiavi interpretative della psicologia permettono di lavorare su vissuti, emozioni, desideri e aspettative, propri e altrui, con consapevolezza e rispetto.

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PSICODRAMMA
ANALITICO

La rappresentazione scenica consente di stabilire un rapporto più armonico tra le esigenze intrapsi-chiche e le richieste della realtà; consente inoltre di riscoprire e valorizzare la spontaneità e la creatività dei partecipanti.
La drammatizzazione permette di ricreare e di esternare bisogni, sentimenti, emozioni, conflitti di ruolo senza gli ostacoli che la vita reale impone e di saggiare nuovi modi di essere, di viversi e di espri-mersi. Agendo sulla scena il soggetto sperimenta le diverse dimensioni della propria vita e del vissuto altrui, arrivando a una comprensione più profonda di sé e dell’altro.

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